Lettera del Vicario in vista del Sinodo dei giovani

9 Gennaio 2018

Ai Superiori e alle Superiore degli Istituti per la Vita Consacrata
Ai Reverendi Parroci della Diocesi di Roma

De DonatisCarissimo, il nuovo anno vedrà il cuore della Chiesa impegnato nell'attenzione alla cura dei ragazzi e dei giovani; come infatti sai dal 3 al 28 ottobre si svolgerà la XV Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che ha come tema: "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale". Tutti conosciamo la passione e la sfida di accompagnare le nuove generazioni e percepiamo l'impagabile onore di svelare ad ogni ragazzo e ragazza la bellezza di un'amicizia stabile, sicura, affidabile con il Signore! Sono convinto che non dobbiamo cadere però, nell'errore che l'attenzione ai giovani sia esclusiva di pochi, degli "addetti ai lavori", ma è sempre più urgente far crescere l'attenzione corale e materna della comunità verso le nuove generazioni.
Come ho avuto modo di dire nel Convegno Diocesano la "priorità non va data alle cose da fare.... Ciò che è importante e ben più difficile è maturare atteggiamenti nuovi e far partire dei processi".
Il prossimo Sinodo diventa così una provocazione a non metterci subito nell'opera di un incremento d'iniziative, ma di un discernimento comunitario che possa aiutare ogni realtà ecclesiale a sentire l'affascinante responsabilità di essere madre verso gli adolescenti e i giovani. Vi dicevo sempre al Convegno Diocesano: "Vogliamo fare il passo più importante, vogliamo metterci come Chiesa diocesana in uno stato di conversione per ascoltare il grido che sale dalle esistenze dei giovani" e così di far davvero partire più che un sondaggio un "processo permanente di incontro e di ascolto".

In questo vorrei incoraggiare il lavoro formativo nelle Prefetture avviato dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile rivolto proprio a coloro che seguono i ragazzi e i giovani nelle nostre comunità. Sarà cura del Servizio Diocesano offrire anche in Quaresima qualche aiuto perché le comunità possano incontrarsi e crescere in quell' impegno che ci siamo presi proprio nel settembre scorso verso i nostri ragazzi: "C'impegniamo a far loro posto nella nostra comunità... consapevoli che la giovinezza della Chiesa ha bisogno della loro presenza, del loro pensiero, della loro novità".

Vorrei annunciarvi, inoltre, che Papa Francesco incontrerà proprio a Roma tutti i giovani italiani il prossimo 11-12 agosto per pregare con loro per il Sinodo ormai alle porte.
E' la prima volta che il nostro Vescovo incontra insieme i giovani italiani. La CEI sta curando la preparazione di questo momento così significativo per tutta la Chiesa Italiana e che troverà il suo inizio nella Veglia del sabato 11 sera al Circo Massimo e si concluderà con la S. Messa dei giovani italiani in Piazza S. Pietro nella mattina di domenica 12 agosto.
Ogni Diocesi italiana, su incoraggiamento del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, farà precedere l'appuntamento con un pellegrinaggio diocesano che valorizzi i Patroni e i santuari di ogni territorio: sarà bello vedere una Nazione che diventerà testimone del passo veloce di molti giovani che l'attraverseranno e s'incroceranno in un'esperienza di condivisione, di fatica, di comunione e di preghiera perché nella Chiesa il loro protagonismo non sia un slogan, ma una realtà umile e feriale.

Noi romani abbiamo pensato ad un pellegrinaggio che aiuti i ragazzi a conoscere l'apostolo Paolo. Si terrà dal 5 al 9 agosto: si comincerà da Pozzuoli e si percorreranno alcuni tratti della Via Appia e si vivrà di fatto, un ritiro itinerante sulla figura dell'Apostolo. Il Pellegrinaggio culminerà con l'arrivo il 9 agosto alla Tomba di San Paolo. Puoi rivolgerti per conoscere tutti i dettagli al Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile cui ho chiesto di curarne l'organizzazione.
Il pellegrinaggio, con zaino e sacco a pelo, verrà ad arricchire la proposta estiva verso i ragazzi che prevede in Luglio anche i campi diocesani per gli adolescenti.

I giovani, poi concluderanno il pellegrinaggio con il servizio e l'accoglienza ai giovani italiani in arrivo nelle nostre città. A tal proposito allego una scheda per segnalare la tua disponibilità ad accogliere la notte del 10 Agosto (e laddove fosse necessario anche il 12) i gruppi italiani più lontani geograficamente che hanno necessità di essere a Roma dal 10 sera.
Ti chiedo di essere generoso nell'accoglienza e di dare testimonianza della nostra ospitalità e carità verso tanti ragazzi per condividere con loro le primizie dei loro pellegrinaggi!
L'accoglienza sia un segno della nostra generosa partecipazione al cammino sinodale e della nostra collaborazione al primo incontro di Papa Francesco con i giovani italiani.
Nell'esprimerti la gratitudine per quanto potrai fare, di cuore ti benedico ed auguro ogni bene per te e la tua comunità.

Sua Ecc. Mons. Angelo De Donatis
Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma

 

PDF Scheda per segnalare la disponibilità all'accoglienza (233 KB)

PDF Lettera del Vicario ai Parroci di Roma (889 KB)

PDF Lettera del Vicario ai Superiori degli Istituti (893 KB)